Suggerimenti prima di firmare un contratto
Di seguito una serie di linee guida utili per muoversi con più sicurezza.
Contratto regolare
Il contratto è sempre un accordo scritto in lingua italiana, quindi bisogna evitare ogni accordo verbale: una mancata chiarezza da parte di entrambe le parti (locatore e conduttore) può causare molti fraintendimenti.
Se è la prima volta che si ha a che fare con un contratto di locazione suggeriamo di non avere fretta, di non firmarlo solo per timore di perdere l’opportunità: è un tuo diritto comprendere tutte le condizioni del contratto.
Ti consigliamo, perciò, di leggerlo attentamente e di fare domande. Chiedi una copia o una bozza dello stesso, fissa una scadenza con il proprietario per dargli una risposta e prenditi il tempo necessario per farlo visionare da un professionista (es: avvocato, sindacato ecc..) oppure dallo Staff SAIS.
A cosa prestare attenzione nella lettura del contratto?
- Assicurarsi che si tratti di un contratto previsto dalla legge 431/98.
Un contratto valido deve presentare gli elementi essenziali previsti dal Codice Civile, ovvero:
- Generalità delle parti (proprietario e inquilino). Nota che se sei uno studente straniero dovrà essere indicato il tuo codice fiscale. Per maggiori info a riguardo clicca qui (rimando a una sezione dedicata al codice fiscale).
- Descrizione dell’immobile comprensiva dei dati catastali.
- Durata della locazione: ti suggeriamo di informare fin da subito il locatore della durata della tua permanenza a Bologna.
- Canone: importo del canone e modalità di versamento.
Fai attenzione che siano presenti anche informazioni relative a:
Recesso: verificare sempre che questo articolo sia nell’accordo formale. Tieni presente che nel caso di contratto cointestato è possibile il recesso parziale di un inquilino e gli altri saranno responsabili del pagamento per intero del canone e delle spese. Solitamente i conduttori si accordano con il locatore per sostituire lo studente che va via: Verifica che sul contratto sia previsto il subentro di un altro inquilino. Per approfondire vedi qui (link alla pagina di approfondimento relativa)
- Subentro: In caso di contratto cointestato verificare che sul documento sia indicata la possibilità di trovare un sostituto e quindi far subentrare al proprio posto un nuovo inquilino.
- Verificare che non ci siano “clausole vessatorie”, cioè condizioni troppo onerose per l’inquilino (es: “in caso l’inquilino non risulti avere pagato quanto dovuto entro i termini previsti dal contratto, il proprietario ha il diritto di chiudere la stanza a chiave fino a quando lo stesso non provvederà al pagamento di quanto dovuto ecc..”).
- Restituzione del deposito: se non previsto dal contratto, è necessario dettagliare le modalità di restituzione del deposito. Ricordiamo ai sensi della legge n. 392/78, art. 11, il deposito cauzionale non può mai superare le tre mensilità e deve essere restituita al termine del rapporto di locazione, a meno che l’inquilino non abbia arrecato danni alla struttura o alle cose contenute nell’immobile.
- Verificare lo stato dell’appartamento: l'accertamento delle condizioni in cui si trova l'immobile da occupare per rilevare eventuali danni di precedenti inquilini o segnalare lavori a carico del locatore necessari per rendere idoneo l’uso del bene locato da parte del conduttore. Solo dopo tale accertamento è consigliabile firmare il contratto. E’ preferibile, inoltre, redigere un verbale di entrata e/o fare delle foto sullo stato dell’immobile al momento della firma del contratto al fine di agevolare la riconsegna dell’appartamento al termine del rapporto di locazione.
- Spese e Utenze: Esistono diverse modalità di pagamento delle spese e delle utenze. Generalmente, se la durata del contratto è breve, è il locatore a decidere la modalità di pagamento:
- pagamento di una quota fissa con conguaglio a fine periodo;
- pagamento a forfait basato sullo storico delle bollette già pagate;
- pagamento secondo il consumo effettivo equamente suddiviso tra i conduttori, dietro presentazione delle bollette/fatture;
- i conduttori si intestano le utenze, effettuando la voltura se l’utenza è attiva, oppure occupandosi dell’allaccio se l’utenza è chiusa. In entrambi i casi i costi sono a carico del/dei conduttore/i. Nota bene che questa ultima opzione è utilizzata per medie e lunghe permanenze.
Consigli utili
- E’ preferibile pagare la mensilità e il deposito solo dopo avere formalizzato l’accordo.
MAI dare o spedire denaro senza ricevere una ricevutao essersi assicurato dell’identità del locatore. - Una volta formalizzato l’accordo accertati che il contratto venga regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate. Chiedi al proprietario la ricevuta relativa.
- Oltre alla forma scritta, all’inserimento di clausole, di termini, di condizioni e di garanzie, per esperienza consideriamo la trasparenza e la chiarezza “ingredienti” importanti per favorire serenità e collaborazione tra le parti durante l’intero rapporto di locazione.
- Nel caso si desideri procedere autonomamente, suggeriamo di prestare massima attenzione, soprattutto in mancanza di esperienza contrattuale.
Se hai dei dubbi contattaci (con link alla pagina del contatto) per ricevere una consulenza contrattuale.